Armine Harutyunyan - Creativemodels Agenzia Modelle Brescia
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Armine Harutyunyan

Armine Harutyunyan - Gucci - Creative Models - Agenzia Modelle Brescia

Armine

Harutyunyan

 


 

Lo scandalo della bellezza diversa?

 


 

Un tormentone come pochi, sul web e sui social ha fatto scandalo la nuova modella per Gucci Armine Harutyunyan.

 

Scelte diverse dai classici canoni estetici

Cosa sta succedendo in questi giorni? Sembra impossibile eppure la maison Gucci ha deciso di dare un segnale radicale alle certezze della bellezza classica. Armine Harutyunyan ha creati un tam tam mediatico come se ne vedevano pochi. Cosa è successo? Cosa è cambiato e cosa sta cambiando nel mondo della moda?

 

E’ bello quel che è bello… Armine Harutyunyan

Perché è uno scandalo? Tutti i giorni siamo “bombardati” da immagini di bellissime ragazze, perfette in ogni dettaglio e proporzione, è questo un modello passato? E’ bello quel che è bello o è bello quel che piace?

In cosa ci sconvolge questa donna e la sua diversità? Ma diversa in cosa? Ci fermiamo sempre sulla superficialità o cerchiamo di approfondire nei contenuti?

Armine Harutyunyan ha dichiarato: “Le persone sono spaventate da quello che è diverso. Non posso impedire loro di sparlare ma io posso ignorarle. Ci sono molti modi diversi di essere belli: consiglio di concentrarsi su di sé, su chi si è e su cosa si ama davvero”.

 

Essere o apparire?

Potremmo dilungarci su molti aspetti iconici della bellezza, potremmo elencare le più belle donne del mondo sotto tanti punti di vista. Ma quello che piace a noi riguarda la ricerca di chi siamo e, in questi casi, cosa comunichiamo. Cosa fa la differenza da una modella all’altra? Le gambe? Il viso? L’altezza o l’equilibrio del corpo?

Probabilmente si, ma neanche troppo. Siamo condizionati nelle scelte che facciamo e negli stereotipi che vengono creati dalla società. A volte bisognerebbe fermarsi ad osservare, a comprendere il perché delle cose. La differenza, secondo noi di Creative Models, non sta nell’aspetto estetico ma in quello che gli occhi riescono a trasmettere, a comunicare. La nostra filosofia sta proprio in questo, cerchiamo di essere “diversi” dai canoni estetici imposti. Cerchiamo di “essere”, appositamente messo tra virgolette. “Essere” ha una connotazione ed una valenza che nel tempo sembra scomparsa. Essere non è apparire. In questo contesto siamo sicuri che, conoscendo di persona questa donna, rimarremmo abbagliati non dalla sua bellezza ma dalla sua essenza. Solo in questo modo potremmo andare oltre e comprendere che non c’è bisogno solo di apparire.

 

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